(da pagg. 28-29)

    Data del battesimo

    I primi due versi del secondo capitolo del Vangelo di San Luca dicono:

    1. In quel tempo fu emanato un editto da Cesare Augusto per il censimento di tutto l’impero.
    2. Questo primo censimento ebbe luogo quando Quirino era governatore della Siria.

    Questo riferimento a Quirino è stato esaminato a fondo da Emil Schürer nel suo libro, Storia del popolo giudaico al tempo di Gesù Cristo. Secondo Schürer, Quirino è stato governatore della Siria molto probabilmente nel 3-2 a.C., e sicuramente nel 6-7 d.C.

    Altre due indicazioni cronologiche sono date nel terzo capitolo del Vangelo di San Luca:

    1-3. L’anno decimoquinto dell’impero di Tiberio Cesare, essendo Ponzio Pilato governatore della Giudea… la parola di Dio fu rivolta a Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto, e venne in ogni paese intorno al Giordano, a predicare il battesimo di penitenza per la remissione dei peccati.
    21-23. Or avvenne che, battezzato tutto il popolo, mentre Gesù, pure battezzato, se ne stava pregando, il cielo si aprì…Gesù aveva circa trent’anni quando incominciò il suo ministero.

    Combiniamo queste indicazioni con quelle di Anna Katharina e vediamo se possiamo avvicinarci alla data del battesimo nel Giordano. Qui l’affermazione di Luca sull’“anno decimoquinto dell’impero di Tiberio” è di importanza centrale. Secondo J. K. Fotheringham, che ha applicato la cronologia astronomica per fissare la data della crocifissione nel 3 aprile 33:

    La tecnica cronologica dà una prova decisiva che il quindicesimo anno di Tiberio fu l’anno 28-29… L’unica questione è se il quindicesimo anno di Tiberio sia iniziato a Nisan (primavera) del 28 oppure nell’autunno di quell’anno. (TC p. 146)

    In seguito Ormond Edwards è stato in grado di stabilire, dall’evidenza fornita dalla datazione di una moneta, che il quindicesimo anno di Tiberio in effetti si è esteso dall’autunno del 28 all’autunno del 29. La specifica sul quindicesimo anno di Tiberio in questo modo coincide esattamente con l’indicazione di Anna K. Emmerick che ‘la parola di Dio’ venne a Giovanni durante il mese di Nisan. Come vedremo il Nisan in questione era dell’anno 29. In altre parole, Giovanni iniziò a battezzare dopo il mese di Nisan (primavera) del 29.